La mia rivincita!!!!

I giorni trascorsi dall’ultimo post sono stati molto intensi e come dice il mio amico Mimmo ho continuato a correre….

Però è accaduta una cosa che aspettavo da tanto….circa tre anni per l’esattezza…

Raccontare tutta la storia sarebbe troppo lunga, comunque cercherò di riassumerla al meglio.

Prima che nascesse Sara lavoravo per un’azienda a circa 40 minuti da casa, ero molto contenta anche se negli ultimi tempi la moglie del socio di maggioranza, il signor U., era convinta che fossi l’amante del marito e tutte le volte che piombava in azienda e ci trovava sempre in riunione erano scenate.

Comunque ero riuscita a sopportare bene anche perchè il marito cercava sempre di difendere la mia posizione e di farla ragionare.

Quando, poi , ho comunicato di essere in attesa, abbiamo cercato una mia sostituta, l’abbiamo trovata e ho cercato di istruirla al meglio. Sono andata in maternità anticipata così l’azienda avrebbe speso meno di contributi e nel frattempo (con parere contrario di mio marito) anadavo lo stesso a lavorare pur di essere presente e controllare che tutto venisse fatto nel modo giusto.

L’ultimo mese sono andata in maternità obbligatoria e non sono piu’ andata in azienda, anche se la mia sostituta mi telefonava dalle 10 alle 20 volte al giorno, persino la mattina del ricovero in ospedale mi ha chiamato!!!!

Un mese dopo la nascita di Sara sono andata in azienda per comunicare che dopo due mesi sarei tornata a lavorare e …..SORPRESA!!!!! mi è stato detto che se pur era un mio diritto non mi avrebbero dato le ore di allattamento…l’orario ridotto…etc etc….e che se avessi voluto potevo tornare, pretendere i miei diritti ma mi fecero capire che non avrei avuto vita facile…

Non so quanto piansi nel tornare a casa, mio marito voleva che facessi assolutamente una vertenza, ma io mi opposi, scrissi una mail sia al titolare che ai commercialisti che seguivano quell’azienda e spiegai il perchè delle mie dimissioni…

Intanto passano tre anni e chi mi scrive pochi giorni fa? La moglie del socio di maggioranza, scusandosi per tutto quello che era accaduto in passato, raccontandomi il perchè di alcuni suoi atteggiamenti e che ii colleghi che in passato avevano fatto in modo di mettermi in cattiva luce avevano estromesso suo marito che era stato costretto ad andare via e aprire una nuova azienda.

Naturalmente sono stata molto cortese e Mercoledì, trovandomi a Rimini con Martina, ho deciso di andare a vedere la nuova azienda. Quando il signor U. mi ha visto era molto imbarazzato, io, invece ero tranquilla e quando mi ha detto di aver capito troppo tardi chi era veramente dalla sua parte gli ho solo risposto che in passato non aveva voluto credermi…ma che dopotutto l’importante è capire veramente le persone che sono leali e lavoratrici.

Mio marito, ancora oggi, mi rinfaccia di non aver fatto la vertenza, ma io sono contenta così, posso essere contenta perchè tutto quello che avevo fatto è stato apprezzato, magari in ritardo, ma non è stato un lavoro inutile!!!!!

 

La mia rivincita!!!!ultima modifica: 2011-11-28T09:23:26+00:00da anna7217
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22 pensieri su “La mia rivincita!!!!

  1. Lo sai cara cosa mi dice sempre mia mamma? comportati bene, e vedrai che prima o poi la gente con te sarà riconoscente!! eancora una volta mia mamma ha ragione…sono contenta che tu abbia avuto la tua rivincita!!:-)

  2. Ma brava, Anna! E’ davvero una rivincita, anche se arrivata dopo tanto tempo….ma forse per questo ancora più gradita in un certo senso!!
    Essere leali ripaga sempre, io la penso così. E tu adesso ne hai avuto proprio la prova 🙂
    Un abbraccio e a presto!

    • Si, mia cara, sinceramente non me l’aspetta vo più…ma ne sono stata felice…ho sofferto tanto e ho avuto tante notti insonni…ma alla fine ne è valsa la pena…un abbraccio!!!!

  3. Annaaaaaaa sei tornata :-))
    Guarda non so perché i titolari delle aziende sono sempre propensi alle lusinghe e alle moine che fanno i dipendenti “ruffiani” – che spesso sono la maggioranza e quelli che lavorano di meno.

    Chi lavora onestamente è mal visto. Perché con il suo comportamento rappresenta un’accusa! Diventa un elemento di disturbo. E non mi stupisco nemmeno del fatto che non ci sia stata da parte loro alcuna forma di riconoscenza per la disponibilità mostrata con la sostituta ! È una forma di difesa preventiva. Come per dire:”non crede che ci sentiamo in debito con te”

    È difficile vivere seguendo i propri principi. Però quando lo si fa solo per se stessi, fregandosene degli altri, è una gran soddisfazione. Certo, è una soddisfazione anche vedere riconosciuti i propri meriti, seppure con ritardo.

    Tu hai dato le dimissioni. Tanto di cappello! Io avrei fatto lo stesso.

    buona serata

    P.S. Che commento lungo che ho scritto!!

    • Mio caro Mimmo, eh si il tuo commento è stato proprio lungo 🙂 Grazie mille!!!!sono contenta che la pensi come me e soprattutto ora mi sono sentita fiera di quello che ho fatto!!!!Buona serata anche a te!!!!

  4. Concordo sul fatto che a comportarsi bene ci si guadagna sempre, magari alla lunga.
    Però a leggere questa vicenda mi viene in mente anche il proverbio cinese “Siediti sulla riva del fiume, e vedrai il cadavere del tuo nemico passare.”
    Mica deve essere per forza un cadavere… però rende l’idea.

    Grazie per la visita al mio blog.

    • Grazie a te, Monica, di essere passata nel mio, ti ho aggiunto tra i blog che leggo e spro non ti dispiaccia.
      Effettivamente il proverbio rende proprio bene l’idea….è proprio ciò che è accaduto, anche se, ormai, avevo perso tutte le speranze!!!!!
      A presto!!!!

  5. Ciao Carissima Anna,
    è un vero peccato leggere queste cose così tristi… anche se oggi a distanza di tre anni hai ripreso la tua rivincita, hai passato dei momenti davvero brutti!
    Mi unisco a tuo marito e dico che avresti dovuto farla quella vertenza, anche se al tuo posto, probabilmente, mi sarei comportata proprio come te.
    Goditi tutta questa soddisfazione, che anche se arrivata in ritardo fa davvero bene!!!
    Buona giornata!

    • Mia cara AspiranteMamma, si sono stata veramente male ed ho sofferto tanto per quella situazione…e ti garantisco che proprio perchè dopo la nascita di un bimbo si è molto vulnerabili tanti cattivi pensieri sono transitati nella mia testa…ma ho cercato di dare priorità alla mia bambina, che in quel momento, per me, era la cosa piu’ importante…ed oggi sono veramente contenta di averlo fatto!!!!Buona giornata anche a te!!!Un abbraccio!!!!

  6. Hai avuto a mio parere una grande, grandissima soddisfazione, la giustizia trionfa sempre per fortuna. Sono d’accordo con chi mi ha preceduto, goditela! Non si vive solo di soldi o mangiare, ma anche di soddisfazioni…In bocca al lupo!

  7. Ciao,sono capitata per caso sul tuo blog,ho letto il primo articolo che appariva e sbam! E’ stato come prendere una bastonata,nel senso che anche io sono stata vittima di ingiustizie sul lavoro e in diverse occasioni… Oggi a 35 anni e dopo 10 di precariato,in 4 città diverse,mi sono vista soffiare l’assunzione in banca da una collega di dieci anni più giovane,a cui ho voluto molto bene,che ho trattato come sorellina e non solo come amica,a cui ho passato tutte le mie esperienze e i miei consigli sinceri. Lei però mi ha fatto le scarpe oltre ad aver concesso molto di se alle persone giuste…io non l’ho mai giudicata,per me anche se “la dava via come il pane” restava una valida collega,sveglia e capace,il suo privato non mi riguardava fino ad un mese fa. Ora però lei è assunta e io sono disoccupata.
    Non è facile,ma non ho fatto la guerra e come te,avrei potuto. Ho detto a lei da sole,cosa pensavo,ho finito il mio lavoro fino all’ultimo giorno,con solerzia ed onestà,come sempre. Adesso a poco più di un mese di mia assenza,le colleghe mi chiamano ogni giorno,dicono che non ce la fanno senza di me e che magari mi richiamano perchè la nuova assunta,non è in grado. Inoltre lei stessa,mi ha scritto diversi sms di scuse. Io non tornerò li,mai,son serena,vivo la mia vita e spero che arrivi un nuovo lavoro,di sicuro la notte,dormo bene. Un abbraccio.

  8. Mia cara olandesina-76, grazie per aver letto il mio post.
    Non abbiamo tanti anni di differenza e so cosa hai provato per quello che ti è accaduto….si sente una stretta al cuore…..
    Spero tanto che tu riesca a trovare una occupazione che riesca a far prevalere tutte le tue doti lavorative.
    Ora vado a leggere il tuo blog…A presto!!Un abbraccio forte!!!!

  9. * Ciao omonima, grazie per essere passata dal mio blog ed avermi così dato l’opportunità di conoscerti, ti segno tra quelli che seguo per non perderti più d’occhio.
    Sono contenta di scoprire che condividiamo la passione per le favole oltre che quella per Torino.
    Se vuoi far sentire delle audiofavole alla tua piccola ne trovi alcune sulla colonna a destra (spero tu riesca ad ascoltarle, diversamente fammelo sapere che te le invio diversamente)… appena avrò tempo cercherò di postarne delle altre.
    * Anch’io avrei fatto come te perchè sono convinta che sia giusto il detto “comportati bene e prima o poi la gente te sarà riconoscente”
    Baciotti alle tue piccole e tante serene giornate a tutti
    nonnAnna

    • Grazie mille NonnaAnna per essere passata a trovarmi!!!!Farò presto sentre le audiofavole alle mie bimbe…A presto!

  10. … la prova provata che l’onestà, paga! Anche se, di questi tempi, si fa fatica a crederci.

    Ciao Anna e buona giornata. Grazie per i complimenti da me che ricambio volentieri. Ho curiosato da te, già da ieri, e considerata la “giovane” età del tuo blog, ho potuto velocemente farmi un’idea anche di chi lo cura. Avremo modo di parlare di quanto mi hai ricordato ieri, nel mio blog. Nell’attesa di sapere, lunedì, cosa ci attenderà in futuro, ti auguro un sereno fine settimana.

    • Ciao Carlo, ti ho appena lasciato un commento nel tuo post di oggi…grazie per aver letto i miei post. A presto!!!

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