Guido

Ho scelto di scrivere questo post dopo essermi imbattuta casualmente nel blog di Barbara e raccontare il mio amore verso Guido o, come lo chiamiamo spesso io e le mie sorelle Guiduccio.

Guido è un ragazzo, anzi un uomo ormai, con la sindrome di down e oggi ha 62 anni; si avete letto bene, 62 anni.

Lo conosco da quando sono nata, quasi quarant’anni e per i primi 17 anni della mia vita abbiamo vissuto sullo stesso pianerottolo, lui è il fratello della migliore amica della mia mamma e figlio della mia madrina di Cresima.

Io non saprei immaginare, guardandomi indietro, alla mia vita senza Guiduccio, senza il suo affetto, senza i suoi sorrisi e già mi si stringe il cuore quando penso che un giorno, anche lui come mia mamma e la sua mamma, non ci sarà piu’.

Guido ha scelto il nome delle mie sorelle quando erano in pancia della mia mamma, Guido era quello che quando eravamo bambine ci difendeva se qualcuno ci rimproverava, era colui che ha sempre ricordato le date di nascita di tutti coloro che lo circondavano con il loro affetto, che giocava con noi e che ci amava e ci ama senza riserve.

Ricordo il giorno del mio matrimonio al ristorante mi disse: “Quanto si bella Annamari’!” e mi abbraccio forte.

La mia prima bimba la chiama “La piccolotta” e quando la vide la prima volta era felicissimo; lui adora i bambini e li ha sempre guardati ed accarezzati con tanta dolcezza!!!

Guido era molto legato alla mia mamma, tutti i sabati pomeriggio doveva andare a trovarla e per lui era sempre bellissima, anche magari, dopo aver fatto un ciclo di chemio le diceva sempre che era bella!!!Non gli abbiamo mai detto che mamma è morta, ma lui ad un certo punto non ha piu’ chiesto, e sono certa che ha capito cosa fosse accaduto…

So che non è facile vivere ogni giorno con persone che hanno la sindrome di down, so (proprio perchè l’ho visto con i miei occhi) che bisogna dedicarsi molto di più a loro e se Guiduccio è arrivato in buona salute fino ad oggi è proprio per tutto l’amore e le attenzioni che i suoi familiari (in particolare la sorella e il cognato) gli hanno dedicato, so che spesso si è costretti a fare delle rinunce, ma so anche, è questa è una certezza che l’ AMORE SMISURATO E GRATUITO che ti sanno donare ti ripaga di tutti i sacrifici che si devono affrontare.

Sono veramente felice che Guido faccia parte della mia vita (anche se vivendo lontano lo rivedo solo quando vado a trovare il mio papà) e sono felice che le mie figlie l’abbiano conosciuto e imparato ad amare senza troppe domande ma solo perchè è il nostro Guiduccio!!!

Guidoultima modifica: 2012-03-26T13:33:00+00:00da anna7217
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26 pensieri su “Guido

  1. Che bel racconto e quale amore incondizionato traspare dalle tue parole… mi sembra quasi di conoscere Guiduccio tramite ciò che dici. Ti ringrazio…

    • Grazie mille a te Palmy,si per me e la mia famiglia Guiduccio è importante e gli vogliamo tanto bene!!!ù
      Un abbraccio

  2. Grazie.
    Mi ha molto emozionato questo tuo racconto e mi ha permesso di guardare un po’ in là, nel futuro.
    Non conosco per esperienza diretta questo crescere insieme ma, in questi 3 anni con il mio piccolo Killò, sto imparando molto, sto scoprendo un mondo. 🙂
    Killò mi insegna l’amore, lo insegna a tutti noi.

    Grazie Anna, grazie

    • Grazie Barbara per aver letto questo post.
      Da’ un abbraccio forte a Killo’ e magari un giorno ci incontreremo…mi farebbe veramente piacere!!!
      Sei una mammma splendida e sono certa che avrai tante soddisfazioni dai tuoi cucciolotti.
      Un abbraccio!

  3. Io ho la fortuna di conoscere Guido di persona e so bene che è proprio come lo descrivi tu, dolce e affettuoso.
    Hai scritto un bel post, Anna. E’ importante far conoscere queste realtà che a volte spaventano ma che invece fanno comprendere cosa significa amare ed essere amati.
    Ti abbraccio.

    • Hai ragione mia cara Stella, chi meglio di te che ha incontrato varie volte Guido a casa mia puo’ comprendere il mio amore e soprattutto il suo essere “Guiduccio”!!!
      Un abbraccio anche a te!!

  4. questo racconto mi ricorda molto la mia situazione! anche io ho un fratello come Guido, e anche se è il più grande tra noi tre…per noi lui è sempre Fabietto…nonostante i 33 anni 🙂

  5. Ciao Jackie e grazie per aver visitato il mio blog!
    Sono certa che avendo vissuto con un fratello con la sindrome di down puoi capire veramente cio’ che ho scritto!
    Ho dato un occhio al tuo blog, è carino e ci ritornerò, ma soprattutto in bocca al lupo per il lavoro!!!
    Buona giornata!!

  6. grazie per il commento sul tuo blog. Mi spiace che tu abbia letto le mie parole di sfogo in un periodo un pò difficile….
    Hai scritto un post meraviglioso. Le tue parole sono dolci, un amore smisurato per questa persona che ha avuto la fortuna di conoscere te e la tua famiglia.
    Un angolo di paradiso dove sentirsi amati e non diversi. Dove sentirsi parte itegrante per amore e non per compassione.
    Tornerò presto a trovarti….così avrò modo di leggere i post più vecchi e farmi una idea ancora migliore de te.
    Grazie.
    Nene

  7. Grazie a te…sono felice che le mie parole ti possano far capire che non seo mai sola….
    Attendo i tuoi prossimi post e ti ho aggiunto tra i miei amici.
    Un abbraccio e grazie ancora per essere venuta a visitarmi!!!

  8. Ciao Carissima amica! che bello risentirti… è passato poco tempo, ma sembra una vita fa!
    Che belle parole che hai usato per Guido… mi hai fatto venire la pelle d’oca e velare gli occhi di malinconia e gioia al tempo stesso! Guido è una persona speciale, così come tutte le persone che gli vogliono bene… queste tue parole sono d’esempio e fanno forza a coloro che convivono ogni giorno con sorrisi e gioia di vivere di queste persone dolci e piene di tanto amore da donare agli altri…
    un abbraccio!

    • Grazie mille, mia cara amica, spero tanto che le mie parole aiutino a capire che, aver dato una possibilità a queste persone, è la cosa piu’ importante!!!
      Un abbraccio forte!!!

  9. E’ una storia molto bella e commovente e so quanto sia difficile per tanta gente capire che queste persone hanno un’anima molto più sensibile della nostra.
    Sai, quando si vuole bene ad una persona non si guarda alla fisicità ma alla bellezza del cuore, non si vedono le diversità ma l’amiamo esclusivamente per il suo sentire.
    Non ti conosco Anna, ma ti stimo molto per questo amore incondizionato che hai sempre donato al tuo Guiduccio.
    Ciao, se ti fa piacere tornerò a farti visita.
    Nadia

    • Cara Nadia,
      ti ho appena lasciato un commento sul tuo blog.
      Grazie per le belle parole..grazie mille!!
      A presto
      Anna

  10. Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un’ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.

    Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00….
    Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un’ora prima che qualcuno potesse vederlo.

    Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita.

    Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.

    Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.

    L’anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.

    Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da tempo dall’Alzheimer.

    Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po’ tardi.

    Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni.

    Ne fui sorpreso, e gli chiesi ‘e va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi è lei?

    L’uomo sorrise e mi battè la mano sulla spalla
    dicendo: “Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi è lei

    Dovetti trattenere le lacrime… Avevo la pelle d’oca e pensai:
    ‘Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita.

    Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

    Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che
    traggono il meglio da ciò che hanno.

    La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.

    Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.

    Grande Guido…

  11. Ho letto il tuo commento con le lacrime che mi scendevano…..grazie mille per questo splendido post!!Altre parole sarebbero inutili!!!

  12. ciao Anna sono molto contenta di conoscerti per prima cosa voglio dirti che appena aperto il tuo blog ho letto senza fermarmi un istante il tuo racconto! è una bellissima storia di amore e affetto, sono quelle emozioni vere che donano a chi le vive una ricchezza interiore che al giorno d’oggi è un pò difficile da trovare, grazie per essere passata dal mio blog
    Lilly

  13. Grazie a te e a Guiduccio per avermi ricordato un’importante verità… e cioè che nell’amore quel che vale è amare.
    Grazie di cuore.

    • Grazie a te di essere venuta ancora a trovarmi e di condivodere con me le mie emozioni!!!A presto

  14. A TE…
    A te, che stai leggendo questa pagina:
    regalo una rosa…
    perché tu possa sentirne il profumo dolce ed estivo,
    per ammirarne il colore unico e perfetto,
    per capire che le spine ci sono
    ma basta saperle maneggiare per farle essere innocue,
    per scoprirne il cuore prezioso,
    perché i petali possano accarezzarti e spingere via la tristezza ed il gelo,
    qualunque cosa ti stia capitando…
    per farti compagnia, come fece il Piccolo Principe,
    Ti regalo una rosa perché
    io stesso avrei bisogno di qualcuno che mi lasci scoprire tutto questo.
    Perché a volte mi capita di essere giù,
    e pensare che ho ancora la possibilità di ricevere la mia rosa mi da forza,
    mi fa andare avanti,
    mi permette di non arrendermi
    perché io “non voglio” arrendermi mai;
    La rosa, cos’è per me?
    Un piccolo pensiero, nulla più,
    ma a volte penso che è di questo che abbiamo bisogno…
    di un pensiero d’amore…..

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